Ortodonzia dell'adolescente

 

L’ortodonzia nell’adolescente ha come obiettivo principale la correzione delle malposizioni scheletriche e dentali nel rispetto dell’ultima fase di crescita del paziente: è questo infatti il momento decisivo per impostare un corretto piano di trattamento nei casi in cui lo sviluppo cranio-facciale abbia portato a discrepanze tali da non essere risolvibili con il solo spostamento della dentatura.


Nell’età dello sviluppo, durante i picchi di crescita puberale, è infatti ancora possibile condizionare la crescita dei mascellari che insieme ad un corretto allineamento dentale determina il raggiungimento di un’ estetica armonica del viso e del sorriso.
 Se il paziente adolescente ha una crescita scheletrica regolare e armonica ed ha completato la permuta dei denti, si valuterà la necessità di un trattamento di allineamento e correzione dei rapporti tra le arcate per consolidare e stabilizzare l’occlusione ed ottenere, allo stesso tempo, un’ estetica ottimale del sorriso del paziente.


Il trattamento ortodontico di allineamento e coordinazione delle arcate si avvale generalmente di apparecchiature fisse costituite da un sistema di attacchi (bracket) e di fili metallici applicati direttamente sui denti con l’obiettivo di muovere i denti verso la loro corretta posizione per ottenere una buona funzione masticatoria ed un'estetica gradevole.

Per i pazienti più attenti all’estetica e più esigenti, esistono oggi in commercio apparecchiature fisse che si vedono molto meno rispetto a quelle tradizionali in quanto sono sono costruite in materiale estetico (ceramica o resine composite).

Se il paziente desidera invece un trattamento completamente invisibile, si potranno valutare un trattamento con Invisalign oppure con un apparecchio linguale.

Quanto dura il trattamento ortodontico?
In media l’ortodonzia dell’adolescente ha una durata variabile tra i 18 e i 24 mesi, qualora non faccia seguito ad un trattamento ortodontico intercettivo di prima fase che di norma ne riduce i tempi.